
Innumerevoli artisti hanno lasciato testimonianze importanti del loro operato nell’isola siciliana. Definire, nel campo delle arti, gli esponenti più significativi non è facile; ogni provincia siciliana vanta le sue gemme in questo ambito.
Parole in prosa e rima
Nella letteratura, l’isola è rappresentata da illustri esponenti come Leonardo Sciascia, autore che narra la storia siciliana ed i cui scritti sono intrisi di laicità ed impegno civile. Grande drammaturgo ed abile novellista siciliano, Luigi Pirandello, con sarcasmo prende in esame le convenzioni sociali ed il mondo borghese siciliano. Scrittore verista di origine catanese, Giovanni Verga, descrive la vita dei pescatori e dei contadini della sua terra, mentre il suo concittadino Giuseppe Fava è autore di molti testi per il teatro documento. Il Premio Nobel per la Letteratura (1959) appartiene, invece, alla città di Ragusa per Salvatore Quasimodo. Molti sono anche gli scrittori e poeti che scelgono di esprimersi in dialetto come, ad esempio, usano fare i palermitani Ignazio Buttita e Antonio Veneziano.
Colori, materia e suoni
Tra i siciliani che si esprimono attraverso immagini e colori, si annoverano Antonio Ferraro – tra le sue opere l’acquasantiera in marmo che si trova all’interno della Cattedrale di Palermo – e Gerlando Marsiglia, anch’egli originario di Palermo e famoso per i suoi ritratti. Antonino Fuoco Mancuso narra con suoi dipinti la Sicilia messinese dove è nato, mentre Giovanni Becchina, per alcuni anni collaboratore di Guttuso, il famoso pittore di Begheria, raffigura la società contadina delle campagne di Agrigento. Francesco Messina, Giuseppe Mazzullo, Edoardo Pantano, Antonio Mangiapane sono solo alcuni dei nomi di coloro che hanno, attraverso la plasticità delle sculture, rappresentato l’arte siciliana.
Nello scorrere di note e suoni la creatività di questa meravigliosa regione si esprimono, infine, Rosa Balistrieri – i testi delle sue liriche sono, in parte, state scritte da Ignazio Buttita – il cantautore Salvatore Adamo, il compositore jazz Francesco Cafiso ed il famoso cantante Franco Battiato.
Foto: Vladislav Gajic – Fotolia
Molte delle attuali tecniche della scultura affondano le loro radici in tempi remoti ed hanno subito solo lievi variazioni. La varietà dei materiali a disposizione, però, è oggi più ricca e non si limita più soltanto a pietra, legno e metalli ma comprende anche materie plastiche di ogni genere.
Promuovere la diffusione della cultura locale e delle arti: è questo l’obiettivo perseguito da molte giovani fondazioni presenti sul territorio siciliano. La Sicilia è una regione ricca di fascino e dispone di numerose risorse in ogni ambito. I colori suadenti di questa isola circondata da un mare cristallino e la sua storia antica e contemporanea, la rendono meta ambita per quel turismo che, oltre alle bellezze della natura e il fascino della storia, è attratto da tutte le espressione dell’arte.
Sicilia, terra di storia e cultura, luoghi di grandi scrittori, pittori, scultori e poeti. Tra questi Taormina ricorda Giuseppe Mazzullo con un’esposizione permanente delle sue opere nel Palazzo dei Duchi di Santo Stefano.
Già Greci, Romani, Bizantini, Saraceni e Normanni, scelsero Taormina come residenza per la sua bellezza. Da sempre la città è meta turistica prediletta di coloro che visitano la regione Sicilia.
L’affascinante isola siciliana ha dato i natali a numerosi personaggi famosi, tra cui diversi pittori e scultori. Renato Guttuso, Giovanni Becchina, Giuseppe Mazzullo, sono solo alcuni tra i molti che in questo ambito si sono contraddistinti per le loro capacità artistiche.